ANTIFURTO CASA: come proteggere la propria abitazione dai ladri


ANTIFURTO CASA: come proteggere la propria abitazione dai ladri - Kiloo - Tech&MoreDurante l’estate si ripete il problema dei furti nelle abitazioni. Lasciamo la casa incustodita per diversi giorni, o per intere settimane, un buon bersaglio per i topi d’appartamento. Per proteggere i nostri beni, la nostra proprietà, ci sono due tipi di sistemi. I sistemi passivi e quegli attivi.
Nel primo caso ci riferiamo a cancelletti, inferriate, porte blindate , sistemi meccanici. Quando parliamo invece dei sistemi attivi ci riferiamo ad antifurti per la casa. Oggi vogliamo focalizzare l’attenzione su questi tipi di impianti e di tecnologia.

Negli ultimi anni si sono fatti passi da gigante nell’ambito della sicurezza domestica.
Un impianto di antifurto è molto sofisticato e costa veramente poco. Possiamo proteggere la nostra abitazione, un appartamento di 100 m quadri, con circa 2000-3000 euro. Dipende dai componenti che vogliamo installare.

Un sistema di allarme è composto da centralina, sensori, contatti magnetici, telecamere di sorveglianza. La centrale è quella che si occupa di gestire tutto il sistema. A lei vengono collegati i vari componenti o con filo oppure wireless (antifurto casa senza fili). Si monta all’interno dell’abitazione, vicino alla porta principale. Da qui si attiva e disattiva l’allarme e si parzializza il nostro sistema. Ovvero possiamo attivare soltanto una parte dell’allarme. Pensiamo alle notte quando siamo presenti in casa e vogliamo attivare invece solo l’antifurto all’esterno.

ANTIFURTO CASA: come proteggere la propria abitazione dai ladri - Kiloo - Tech&MoreI sensori di movimento hanno un compito delicatissimo: devono individuare la presenza di una persona che si muove all’interno dell’area protetta. La tecnologia che si usa maggiormente è quella a raggi infrarossi. Ma ci sono anche nuovi metodi come il controllo a microonde elettromagnetiche.
In pratica con gli infrarossi il sensore riesce a captare il calore che varia all’interno di una stanza, inviando in caso di presenza un segnali di allarme alla centrale. In quel caso il sistema invia una telefonata o messaggio al proprietario di casa che viene avvertito dell’imminente furto.
Il sensore riesce a capire se si tratta di un essere umano o di un cane, o altro animale domestico, evitando la generazione di falsi allarmi. Il sistema a microonde può essere utilizzato anche in combinazione con quello a raggi infrarossi per garantire una maggiore sicurezza (sensori a doppia tecnologia).

ANTIFURTO CASA: come proteggere la propria abitazione dai ladri - Kiloo - Tech&MoreI rilevatori di movimento possono essere montati sia all’interno che all’esterno dell’abitazione, ad esempio nel giardino di una villa. Garantiscono un’ottima sicurezza ed evitano falsi allarmi.
Le telecamere di sorveglianza invece sono la novità degli ultimi anni. Sempre più sofisticate, sempre più precise, inviano un segnale di allarme appena captano movimento. Anche loro sono dotate di sensori di rilevamento. La differenza è che in questo caso possiamo vedere in diretta ciò che accade in casa. Le telecamere infatti sono connesse ad Internet e tramite smartphone possiamo comandarle e ricevere foto e video immediati.
Sia un antifurto che un impianto di telecamere di sorveglianza godono degli incentivi fiscali, le detrazioni del 50% sulla spesa sostenuta. In pratica li paghiamo la metà. Occorre approfittarne presto. Le detrazioni si spalmano su 10 anni. Ad esempio se spendiamo 5000 euro, possiamo portare in detrazione 2500 euro, ovvero 250 euro ogni anno sulla dichiarazione dei redditi.
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Autore: Redazione Kiloo

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